martedì 28 dicembre 2010

"Black Swan" oltre Rodarte c'è di più, un universo immenzoeppiù.

Photobucket
(I poster ufficiali del film)

Photobucket

Photobucket

Photobucket

Che i costumi di scena fossero disegnati dalle sorelle Mulleavy di Rodarte lo sapeva anche il mio gatto Ernio che è notoriamente scemo (strano non abbia un fashion blog in cui postare foto che ritraggano il suo peloso splendore) ma tutto il costume design di Black Swan è degno di nota.
L'utilizzo dei colori è piuttosto classico: toni chiari e scuri per delineare i personaggi principali.
Per Nina, interpretata da Natalie Portman, si prediligono colori tenui, rosa e bianco soprattutto, tranne nei momenti in cui il suo personaggio mi si fa un salto nel wild side (e vai di eufemismo anti-spoiler) allorchè la nostra vira su toni cupi e dark come la sua antagonista(?) Lily/Mila Kunis. Sui costumi di scena Rodartiani già ci si è espressi favorevolmente tutti in coro e giustamente, si conservino però un pò di complimenti per Amy Ascott (la capo costumista) e il resto della sua squadra che contribuiscono in maniera efficace alla definizione dei personaggi in toto.
A chi il 25 Febbario 2011 (data della release italiana) andasse a vedere il film o a chi avrà la possibilità di vederlo in anteprima consiglio di dare uno sguardo in più anche al make-up particolarmente curato e suggestivo, creato da Marjorie Durand ed elaborato dal team di Judy Chin,.
The SarDorialist, per quello che può contare, vi consiglia caldamente il film (e se volete avere un parere velvetuziano più completo andate pure qui).

Photobucket

Photobucket

Photobucket

Photobucket

Photobucket

Amy Ascott parla della scelta delle nuance di colore per il personaggio di Nina e della sua esperienza nel team di Darren Aronofsky.

Velvetuzi

Share/Save/Bookmark

1 commento:

  1. NOn vedo l'ora di vederlo, dev'essere un film davvero affascinante!!

    RispondiElimina