mercoledì 13 agosto 2014

SUMMER IS MINE 2014. A volte ritornano. Grazie al cielo.



Fra pochi giorni, più precisamente sabato 16 e  domenica 17 Agosto  ci sarà la seconda edizione del Summer Is Mine Festival che vedrà radunate nel parco di Villa Sulcis a Carbonia alcune fra le realtà più interessanti del panorama musicale isolano e non solo (Zeus! Junkfood!).
Per saperne di più ho contattato Andrea “Muma” Murgia, amico ed esimio esponente della Lee Van Cleef, l’associazione che sta movimentando con svariate iniziative culturali la città di Carbonia.

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Prima di tutto rinnovo i miei complimenti: è passato un anno dalla prima edizione e mi auguravo di intervistarti anche in merito ad un’eventuale seconda e, beh, eccoci qui! Come è andata? Ci sono state differenze organizzative rispetto all’anno scorso? E’ stato più o meno semplice?

Ti ringrazio per la fiducia! È andata molto bene, al di là della più rosee aspettative e quindi eccoci qua, con una seconda edizione che ci rappresenta meglio, più vicina alla nostra idea di festival. Quest’anno sarà articolato in due giorni e questa è già la novità che salta più agli occhi, due giornate che, per forza di cose, sono uno sbattimento organizzativo maggiore rispetto allo scorso anno, ma lo stiamo vivendo serenamente, consci che quest’anno faremo tanti errori ma anche tante belle cose.

La line-up è molto interessante. Ci sono delle realtà isolane  ben consolidate come i Plasma Expander e delle novità succose come i Pussy Stomp e siete stati attenti a rendere il mix eterogeneo con generi che spaziano dall’elettronica di Arrogalla, al folk country dei Takoma passando per l’hip hop di Donnie e via discorrendo. Cosa succede prima di avere i nomi in cartellone? A cosa pensate e cosa vi guida quando “costruite” la scaletta dei gruppi? Qual è il filo conduttore, musicalmente parlando, del Summer Is Mine?

La line-up di quest’anno è, secondo noi, la migliore che potessimo fare con le risorse economiche che avevamo a disposizione. Il filo conduttore del Summer Is Mine è una cosa ancora un po’ astratta, almeno musicalmente: i gruppi che abbiamo inserito in scaletta sono tutti gruppi che adoriamo e che apprezziamo da anni, mettere d’accordo un gruppo di sei persone è estramente complesso, ma ti posso dire con sincerità che, a parte qualche nome scartato per motivi economici, la line-up non ha subito drastiche mutazioni dalla prima versione. Siamo emozionati per i primi ospiti nazionali del Summer Is Mine: Zeus e Junkfood sono state tra le nostre prime scelte, ed essere riusciti a portarli nel nostro piccolo evento ci riempe di gioia. Siamo molto fieri di avere tutti questi bei nomi in cartellone. Per dare spazio a tutti abbiamo deciso di organizzare due spazi che ospiteranno i concerti dalle 18 fino all’una di notte. I palchi non potevano prendere che il nome di due eroi dell’associazione: Lee Van Cleef e Eli Wallach, veri e propri nostri  beniamini

Le grafiche sono un bijou e il teaser è delizioso. Ho avuto modo di parlarne con alcuni degli artisti che si esibiranno e tutti adorano le animazioni che li riguardano. Chi se n’è occupato?  Avete dato delle “linee guida” per l’allestimento del concept grafico?

La parte grafica, e son contento che vi sia piaciuta, è uno dei nostri vanti. I ragazzi che ci hanno lavorato hanno capito sin da subito cosa volevamo e quindi è stato facilissimo tradurre in immagini il nostro pensiero. Erre Push ha già collaborato con noi lo scorso anno e quindi sapevamo che il prodotto finale sarebbe stato magnifico. Erika e Miriam lavoravamo insieme per la prima volta e siamo rimasti super felicissimi di averle coinvolte. Non ti nascondo che quando abbiamo visto la prima volta il teaser della line-up una lacrimuccia di gioia ci sia scappata. Credo che le collaborazioni con queste artiste e artisti dureranno per tanto tempo!










Oltre alla musica leggo di attività collaterali presenti nell’ambito del Festival. Cosa ci sarà? Cosa avremo l’opportunità di vedere fra un’esibizione e l’altra?
 Quest’anno abbiamo messo a dispozione dieci stand, dove esporranno artisti e dove si potranno acquistare stampe e maglie realizzate da alcuni grafici locali. Alle 18, all’inizio di ogni serata, offriremo un aperitivo al pubblico: piccole cose certo, ma vorremmo che si creasse un ambiente intimo, una sorta di contatto con tutti quelli che in questi mesi ci hanno seguito sui social network aiutandoci nella raccolta fondi, dimostrandoci affetto e facendoci sentire spalleggiati. Una comunità, quella di Carbonia, che ha accolto meravigliosamente il nostro festival dimostrando di avere sete di iniziative culturali. Cultura che da anni Villa Sulcis ospita con le mostre organizzate dal circolo arci cittadino, dal lavoro della società umanitaria e, last but not least, dai ragazzi del Pitosforo Art Music Bar che sono diventati un punto di riferimento per la musica non solo di Carbonia, ma di tutto il circuito sardo.

Quali sono i vostri obiettivi nel prossimo futuro? Cosa bolle nei pentoloni della Lee Van Cleef?

Sicuramente la terza edizione del Summer Is Mine: abbiamo contattato alcuni nomi per il prossimo anno e abbiamo già qualche risposta. A dicembre, se tutto va bene, cominceremo a presentarne alcuni. Ad ottobre, quindi colgo l’occasione per invitarvi tutti, a Carbonia si terrà la VII edizione del Mediterraneo Film Festival, dove si presentaranno film in anteprima e incontri con registi e attori. Quest’anno abbiamo l’onore di occuparci della parte musicale del festival, quindi dall’8 al 12 ottobre non prendete appuntamenti!


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