mercoledì 6 luglio 2011

Weird Things

Io non sono un'artista e non so esattamente quali siano i criteri per definirne uno ma il mio pensiero al riguardo è sempre stato che l'idea, più dei soldi per realizzarla, faccia si che un uomo si definisca tale.
Insomma, per essere più espliciti, il mio pensiero è che idea e mezzi economici non sempre coesistano e spesso dove c'è l'una non ci sono gli altri e viceversa.
Se l'idea è buona il risultato avrà più anima, anche se "grezzo".
Vi basterà ricordare la scenata di Kanye West agli MTV Awards del 2006 quando il suo "Touch the sky", perse il premio per Best Videoclip per mano del celebre video dei Justice (Vs Simian) per "We are your friends", costato quanto la manicure di Pamela Anderson, coprotagonista del video di Kanye. Ora, non che i riconoscimenti di Mtv facciano realmente fede ma la verità è che "We are your friends" era lo-cost e fottutamente geniale (l'idea) a confronto di quella pataccata stracciaballe di Kanye West (ehi, Kanye, siamo amici, ti stimo, ma quella roba lì era stupida come la gente che viene fuori dai bagni con le gengive anestetizzate e si vanta con fare da rockstar: hai pagato 90 euro per lidocaina cheap, coglione, allo Studio 54 avrebbero riso di te per mesi.).
Insomma, arrivo al punto.
C'è questo gruppo, i Grandmother Safari, e lungi da me fare il critico musicale ma sono un piacere da sentire live e io li sentii nella cella di un vecchio mattatoio qualche tempo fa e siccome mi annoio facilmente, prima che iniziassero avevo già adocchiato le uscite in modo da fare ciò che faccio nel 90% dei concerti a cui vado: 5 minuti di presenza e poi via a cercare il bar. Ebbene, sentii tutto il concerto e feci loro i complimenti e poi non so, in giro suonano sempre le stesse band, loro meriterebbero più spazio ma io non ne so un cazzo di queste cose per cui fate come se non avessi detto nulla.
Oggi scopro che questi disgraziati hanno girato il loro primo video col budget di un pacchetto di Fonzies e che il risultato è valido. Insomma, conosco band ben più osannate che sfornano videoclip pretenziosi entusiasticamente spammati dall'80% dei tuoi (e loro) amisci di facebook ignari che quel video non aveva storyboard ma un foglio A9 con una frase scritta con l'uniposca : "Ehi, mettiamoci dentro 10000 cose a cazzo chè tanto la fotografia è bella pulita e la gente ci caschEno."
I Grandmother Safari invece, senza grande clamore, hanno tirato fuori quest'atmosfera di ispirazione retro/sci-fi e un pochino ironica (mi pare) che ho trovato gradevole.
Insomma, complimenti a Daniele Arca (il batterista-regista-operatore), alla fotografia di Eugenio Schirru, alla band e a tutta la crew.
Complimenti in generale a tutta la gente che porta avanti le idee pur senza mezzi o avendone pochi, penso anche all'amico Giovanni Marceddu che sta realizzando il suo primo lungometraggio in un periodo in cui la gioventù senza cognomi famosi è considerata meno di quanto le veline considerino l'idea di imparare a leggere. E' chiaro che estendo i miei complimenti agli amici grafici, sceneggiatori, fotografi, scrittori, musicisti, attori che continuano a fare le loro cose nonostante i pochi fondi e i pochi lavori pagati (anche quelli dati, incomprensibilmente, ai soliti nomi).

Siccome però "il mondo dell'arte de noartri" è popolato anche da poser di una qual certa caratura vorrei precisare che a questi ultimi consiglio invece di cessare di disturbare le Muse e addolorare noi con certe performances.

Questo è il video di "Weird Things" dei Grandmother Safari, gente che pur godendo di meno attenzione di quanta dovrebbe e alla faccia delle solite facce ha fatto un video.
Un video niente male.



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6 commenti:

  1. No no...è proprio bello bello.
    Condivido l'analisi!

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  2. Questo video è davvero artigianal-interessante. Bravi.
    E il tuo post è, come (quasi) sempre, bello pungente, divertente e ben scritto, insomma detto in inglese (americano però): si praxiri.
    Poi, a tutti i tuoi amici-grafici-sceneggiatori-fotografi-scrittori-musicisti- attori-che-continuano-a-fare-le-loro-cose-nonostante-i-pochi-fondi-e-i pochi-lavori-pagati dico solamente di continuare così, perchè questa Terra e questo paese (si, la 'p' è minuscola) deve essere rivoltato come un calzino, urge, e tutto questo passa attraverso voi! Go!

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  3. L'arte, una volta "curata" (riconosciuta e comunicata)potrebbe creare un ampio spazio di difesa e di uscita dalle visioni prestabilite e imposte dal potere dominante... (Chiara Bertola-curatrice e critica d'Arte).
    "Resistenza" come tentativo di smarcarsi dal paradigma disciplinare attraverso manovre di evitamento, non risposta all'appello del potere, tattiche di spiazzamento e anche simulazione. (P.A Ravatti- filosofo).

    Un sincero e semplice GRAZIE: Bello, Belli e Appassionati. Ho visto qualche ora di lavoro con i miei occhi e dunque COMPLIMENTI a tutti! (Sara)(Perdonate il citazionismo)

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  4. Sempre in americano "'ndi scisi meda, meda".
    Complimenti ai GMS e alla Sardorialista Velvetuzi.

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  5. molto giusto ... farò ben presto anche io un video , velvetuzi stimola la mia creatività :)

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